Parco Nazionale del Vesuvio, in aumento le visite al Gran Cono

Aumentano le presenze turistiche nel Parco Nazionale del Vesuvio: sfioranti i settecentomila turisti al “Gran Cono del Vesuvio” nel 2018 con un incremento del 9,2%, ovvero 55 mila turisti in più rispetto al 2017. Nel corso del 2018 si sono registrate 665.945 presenze sul sentiero N°5 del Parco Nazionale del Vesuvio con un incremento del 9,2%, oltre i 55 mila turisti in più rispetto al 2017 quando gli ingressi erano stati 610.305. Il mese di maggior afflusso è stato aprile con 103.588 turisti che rappresenta il record mensile di sempre, mentre quello con minor afflusso è stato febbraio con 10.152 biglietti staccati.
“Sono molto soddisfatto dei dati delle presenze che confermano la grande attrattività turistica del Parco Nazionale del Vesuvio. – dichiara il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Agostino Casillo -Abbiamo sfiorato i settecentomila visitatori con un incremento del + 9,2% rispetto all’anno precedente. Incredibile per un sito naturalistico che si piazza tra i primi 3 siti di attrazione turistica della Campania insieme a Pompei ed alla Reggia di Caserta. Tutto questo considerando anche la chiusura delle ultime 5 settimane per i lavori di messa in sicurezza della strada di accesso e altri brevi stop durante l’anno per la manutenzione del sentiero – aggiunge Casillo – Un’ ulteriore segnale positivo è che siamo riusciti subito a recuperare il numero di visitatori persi nel 2017 a causa dell’incendio. Il grande lavoro di promozione e valorizzazione che stiamo mettendo in campo come Ente Parco sta dando i suoi frutti e ne sono felice.
Ovviamente questi dati si riferiscono solo al Cratere dove è necessario il biglietto d’ingresso ma se consideriamo tutti gli altri sentieri e siti presenti nel territorio della nostra area protetta i numeri sono sicuramente maggiori.
Speriamo nei prossimi mesi di avere dei dati più precisi anche per le aree di accesso libero – conclude Casillo- a questo scopo stiamo lavorando ad un sistema di monitoraggio dei flussi con nuove tecnologie legate ai big data”.

Unisciti al coro!

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: