Libertà di stampa a rischio ossigeno dà i numeri delle minacce

Nei primi tre mesi del 2019 Ossigeno per l’Informazione ha rilevato in Italia una minaccia al giorno nei confronti di giornalisti, blogger, fotocronisti e film-maker. Lo rende noto lo stesso Osservatorio, illustrando i contenuti dell’ultima newsletter pubblicata sul sito ossigeno.info.

Nei primi 74 giorni dell’anno Ossigeno, infatti, ha aggiunto 73 nomi al suo lungo elenco (che contiene 3851 nomi di vittime).

Questo andamento è stato confermato nelle ultime settimane: sono 29 i giornalisti minacciati fra il 21 febbraio e il 15 marzo. L’Osservatorio ha pubblicato i nomi di 15 di loro, dopo avere verificato i fatti e accertato in modo incontrovertibile che ciascun episodio rappresenta una grave violazione del diritto di espressione e di informazione, tutelato dall’articolo 21 della Costituzione e dall’articolo 10 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Con alta probabilità, anche gli altri 14 episodi dei 29 rappresentano violazioni dello stesso tipo. Ossigeno sta per “OSservatorio Su Informazioni Giornalistiche E Notizie Oscurate”. Il nome richiama un concetto elementare: ogni società libera e democratica ha bisogno vitale di libertà di informazione e di espressione, come il corpo umano ha bisogno di ossigeno. L’Osservatorio è stato istituito nel 2008 con il patrocinio della FNSI e dell’Ordine nazionale dei Giornalisti per documentare e analizzare il crescendo di intimidazioni e minacce nei confronti dei giornalisti italiani, in particolare contro i cronisti impegnati in prima linea nelle regioni del Mezzogiorno, nella raccolta e diffusione delle informazioni di pubblico interesse più scomode e, in particolare, nella ricerca delle verità più nascoste in materia di criminalità organizzata. L’Osservatorio ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza pubblica di questo grave fenomeno che limita la libertà di informazione e la circolazione delle notizie. Ossigeno è consulente dell’Osce e della Commissione Parlamentare Antimafia . Ha collaborato con la Fondazione Polis di Napoli alla realizzazione del progetto “In viaggio con la Mehari”.

L’Associazione di volontariato Onlus “Ossigeno per l’informazione” è stata costituita nel 2011 e dal 10 luglio 2012 è iscritta al Registro del Volontariato della Regione Lazio con il numero BO4243 – Presidente onorario Sergio Zavoli – Soci Onorari: don Luigi Ciotti, Claudio Fava e Pietro Grasso. I soci operano per l’Associazione a titolo gratuito.

Ossigeno vive delle quote sociali e delle donazioni dei sostenitori. I principali donatori sono L’Ordine nazionale dei Giornalisti, l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, la FNSI. Nel 2015 Ossigeno ha ricevuto donazioni anche dalla FNSI. Dal 2012 l’Associazione Stampa Romana ospita la sede dell’Osservatorio. Dal 2014 la Commissione Europea finanzia le attività internazionali previste per la partecipazione al Progetto ECPMF guidato dalla Fondazione per la Libertà di Stampa di Lipsia.

Edizione del 27 marzo 2019
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