A Caltagirone convegno internazionale sull’attualità del pensiero di don Sturzo

Si intitola “L’Attualità di un impegno nuovo” il Convegno Internazionale promosso dall’Associazione Cattolica Italiana in occasione del Centenario dell’Appello ai Liberi e Forti di don Luigi Sturzo (18 gennaio 1919).

L’evento, in collaborazione con il Comune di Caltagirone e la Diocesi di Caltagirone, si svolgerà dal 14 al 16 giugno 2019 a Caltagirone, città natale del sacerdote a cui si deve la nascita del Partito Popolare Italiano, con il coinvolgimento di eminenti figure della società civile e del mondo associativo.

Il Convegno – precisano i promotori – non intende configurarsi come un mero evento celebrativo; rappresenta il tentativo di dar vita a un nuovo dialogo culturale e sociale ispirato ai dodici punti programmatici dell’Appello. È, infatti, intendimento degli organizzatori rileggere l’attualità e l’attuabilità del pensiero sturziano; dunque, se sia possibile rivitalizzare lo straordinario patrimonio ideale e valoriale promosso da don Sturzo, per dare nuova cittadinanza a quell’umanesimo ordinato secondo lo spirito cristiano.

La tre giorni a Caltagirone è promossa e organizzata da un Comitato Promotore e Scientifico composto da: Salvatore Martinez, Presidente della Fondazione “Casa Museo Sturzo” e del Polo di Eccellenza della Promozione Umana e della Solidarietà “Mario e Luigi Sturzo” in Caltagirone; da Nicola Antonetti, Presidente dell’Istituto “Luigi Sturzo” di Roma; da Matteo Truffelli, Presidente dell’Azione Cattolica Italiana; da Francesco Bonini, Rettore dell’Università LUMSA; da Gaspare Sturzo, Presidente del “Centro Internazionale Studi Sturzo”; da Lorenzo Ornaghi, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione “De Gasperi”, da Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale e Presidente della Commissione storica per la Causa di Canonizzazione di don Luigi Sturzo. L’Iniziativa vede il patrocinio e la collaborazione fattiva per l’organizzazione del Comune di Caltagirone, della Diocesi di Caltagirone, della Regione Siciliana. Per la preparazione del Convegno Internazionale sono stati coinvolti i maggiori rappresentanti delle Istituzioni civili e accademiche, nonché delle Associazioni e dei Movimenti di scopo operanti nel Paese, ciascuno afferente ai 12 Punti dell’Appello.

Don Luigi Sturzo nacque a Caltagirone il 26 novembre 1871 da una famiglia dell’aristocrazia agraria. Ordinato sacerdote il 19 maggio 1894,

nell’esercizio del suo ministero ebbe modo di constatare la grande miseria del popolo. Studiò scienze sociali, interessandosi, nel primo decennio del XX secolo, alle proposte politiche di Romolo Murri ed a quelle sociali di Giuseppe Toniolo. Sostenne l’abolizione del non expedit per la partecipazione dei cattolici alla vita politica. Nel 1919 fondò il Partito Popolare Italiano. Sopraggiunta la dittatura fascista, nel 1924, fu costretto ad un lungo esilio, prima a Londra, poi negli Stati Uniti. Tornò in Italia, da New York, nel 1946. Difensore della Roma cristiana contro il comunismo ateo, nel 1952 caldeggiò un’alleanza con il Movimento Sociale e i monarchici per contrastare il “Blocco del popolo” alle elezioni comunali. Venne sconfessato da parte del mondo cattolico e da Alcide De Gasperi, ma i partiti di centro vinsero ugualmente. Il presidente della Repubblica Luigi Einaudi lo nominò senatore a vita nel 1952.

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