Contribuente di Asti “perseguitato” dall’Agenzia delle entrate per cartelle prescritte

di Maria Carotenuto

A volte basterebbe affidarsi al buon senso per risolvere problemi amministrativi che creano tensioni e disagi ai cittadini. Specie quando si tratta di Fisco. Ma così non accade. Ed eccoci a parlare di nuovo dell’Agenzia delle Entrate – Riscossioni.

Senza entrare nel merito – cosa che faremo di qui poco – domandatevi come fa un debitore insolvente a causa della crisi economica non riesce a pagare il dovuto, con quali soldi dovrebbe poi versare 81mila euro in appena cinque giorni?

Ma cerchiamo di fare chiarezza.

Un contribuente di Asti si vede recapitare una intimazione di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossioni di Asti per un ammontare complessivo di 81.327,62 con l’avvertenza che si procedrà a esecuzione forzata trascorsi cinque giorni dalla notifica senza esborso di denaro.

Il “tartassato” ha chiesto aiuto alla Federcontribuenti Piemonte e Valle d’Aosta. Appena ha varcato la soglia dell’ufficio si è trovato di fronte al responsabile regionale, Vincenzo Tagliareni, ed alla giovane ma intraprendente avvocato Alessia Morini.

I due professionisti sono andati a controllare le carte ed hanno scoperto che si tratterebbe di somme non dovute, essendo trascorsi i termini di prescrizione. Possibile?

Sembrerebbe proprio di sì. “Ci stiamo già attivando per fare ricorso – affermano, all’unisono, Tagliareni e Morini – non permetteremo che venga perpetrata una gigantesca ingiustizia nei confronti del nostro assistito”.

E ancora: “ci torna incomprensibile il motivo per cui l’agenzia delle entrate e riscossione non rispetta la legge, tenendo ben presente che la sentenza n 23397/16 sez unite della Suprema Corte di Cassazione che sancisce la prescrizione dei crediti in 5 anni. Nel caso in questione la presenza creditoria è ormai prescritta, troviamo eticamente inaccettabile questo comportamento così minaccioso aggressivo e financo aggiungerei estorsivo nei confronti del nostro assistito. Lo stiamo assistendo certi di una sentenza favorevole”. Rincara la dose come direttore dell’Agenzia Arl&i sede di Asti ( agenzia risoluzioni legali e intermediazioni) e segretario regionale della associazione di Federcontribuenti Piemonte, Tagliareni: insieme all’avvocato Morini abbiamo avviato l’iter legale. Non ci resta che attendere”.

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