Chi l’ha visto festeggia 30 anni di attività

di Maria Carotenuto

Trent’anni fa andava in onda la prima puntata di “Chi l’ha visto” che “ha saputo affermarsi come straordinario esempio di Servizio Pubblico, con ottimi risultati di ascolto e come prova dell’eccellente prodotto che sono in grado di realizzare le risorse interne alla Rai”.

L’importante traguardo raggiunto dalla seguitissima trasmissione di servizio è stato sottolineato da un comunicato dell’Usigrai, il sindaco dei giornalisti della Rai d’intesa con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

“Sempre al servizio dei cittadini – si legge in una nota, pervenuta alla nostra redazione – ci fa piacere ricordare anche alcuni dei diversi conduttori: dagli esordi di Donatella Raffai e Paolo Guzzanti, a Luigi di Majo, Alessandra Graziottin, Giovanna Milella, Marcella Di Palma e Daniela Poggi. Il programma dal 2004 ad oggi ha potuto contare sull’ottima guida della giornalista Rai Federica Sciarelli, affiancata e sostenuta da Stefano Coletta prima come supervisore e da due anni in qualità di direttore di Raitre. In questi anni ha allargato la sua vocazione dal racconto delle scomparse ai casi di cronaca più attuali e discussi arrivando a far riaprire casi irrisolti: dal ritrovamento di Elisa Claps, alla morte della famiglia Carretta,  all’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin”.

“Un successo – continua la nota dell’Usigrai – ottenuto grazie al lavoro di squadra di bravi professionisti, tra i quali anche numerosi giornalisti che lavorano con cd. contratti atipici ai quali ci auguriamo venga riconosciuto quanto prima il giusto contratto come previsto dall’impegno preso dall’amministratore Delegato della Rai al tavolo della trattativa con l’Usigrai. A Federica Sciarelli, all’intera redazione e a RaiTre i nostri migliori auguri: la Rai ha profondo bisogno di esempi come questo per il futuro del Servizio Pubblico”.

L’attuale sigla del programma è Missing (in inglese “scomparso/scomparsa”), composta da Bruno Carioti e Lamberto Macchi, ed è in uso a partire da gennaio 1993, sebbene sia stata riarrangiata nell’edizione 2016-2017. Il programma va in onda dallo studio 2 del Centro di produzione Rai di Via Teulada a Roma. Oltre agli episodi di scomparsa e dei fatti di cronaca, il programma si occupa occasionalmente, in casi particolari, di altre vicende come i ricongiungimenti familiari (ad esempio i bimbi dati in adozione che cercano i propri genitori naturali, oppure persone che vorrebbero trovare un familiare mai conosciuto), i riconoscimenti (ad esempio di un identikit, o di persone presenti in una foto legata a particolari avvenimenti), i ritrovamenti delle tracce di militari mai tornati dalla guerra, ecc.

Download “8 maggio” 8maggio.pdf – Scaricato 6 volte – 1 MB


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